• L’Ultimo (post) dell’Anno

    L’Ultimo (post) dell’Anno

    È l’ultimo post dell’anno, non penso debba essere il più importante o debba contenere qualche informazione fondamentale. Che sia dicembre o gennaio per N.O.I. cambia poco. Il mal di denti non va in vacanza, la salute non conosce pause e di conseguenza il nostro servizio rimane sempre quello.

    Certo questo, tradizionalmente, è il momento che tanti di noi utilizzano per guardarsi indietro, fare il punto e ricominciare. Da tempo in studio abbiamo scelto un altro parametro per valutare quello che facciamo. Non guardiamo più il calendario, non abbiamo più date da rispettare. Da tempo abbiamo deciso di non usare come termine di paragone il tempo e le scadenze ma il raggiungimento degli obiettivi. Certo il tempo rappresenta sempre un utile riferimento per far si che le nostre azioni non si protraggano all’infinito e inutilmente ma non è più il parametro principale.
    Qualche hanno fa valutavamo la nostra attività utilizzando dei principi di controllo legati ai numeri e alle statistiche. Tutto funzionava bene ma non teneva conto della variabile più importante che riguarda non i dati ma le persone che li producono. Oggi ci siamo abituati a valutare le persone e i risultati che con esse si raggiungono quando sono nelle condizioni di dare il meglio di se stesse. Quando ci rivolgiamo alle persone allora il termine del tempo passa in secondo piano. Stabiliamo insieme degli obiettivi, stabiliamo anche i processi per raggiungerli e le risorse necessarie. Ci accordiamo su quali saranno i numeri che useremo per confrontarci e per vedere se tutto sta procedendo per il meglio e alla fine ci sediamo e raccogliamo tutte le informazioni sul lavoro che abbiamo fatto.
    Molte volte abbiamo avuto la possibilità di analizzare un successo, altre volte ci siamo trovati di fronte ad un obiettivo non raggiunto.
    Una cosa è certa: lavorando con le persone non abbiamo mai fallito, al massimo abbiamo imparato.

    Questo è il bilancio di questo 2016 che ci portiamo a casa: una serie di progetti e obiettivi raggiunti con successo e una serie di lezioni che abbiamo imparato. Zero insuccessi. Direi che come bilancio di un anno possiamo pensare che non sia stato niente male. Io ne approfitto per fare dei ringraziamenti a tutte le persone che condividono ogni giorno il viaggio con me: la mia famiglia, tutti i collaboratori e tutte le ragazze che mai come in questo periodo ci hanno dato il meglio di loro stesse per aiutarci a realizzare i nostri sogni. Spero che ognuna di loro possa riuscire a realizzare il proprio sogno, magari anche grazie al nostro aiuto. Ringrazio chiunque ho incontrato sul mio cammino quest’anno sia in studio che fuori. Ho fatto tanti chilometri con l’unico scopo di condividere le mie idee, le ragioni del mio modo di vedere la nostra professione e i miei progetti, primo fra i tanti 1SorrisoXTutti.

    Sono partito con una valigia piena e sono sempre tornato con due valige stracolme di idee, di progetti e di tanti piccoli pezzetti della vita di ognuna delle persone che ho incontrato.
    Ancora grazie e Buon Anno!

    Lascia un commento →

Lascia un commento

Elimina commento

Photostream