La prima visita è un momento molto importante.

È il primo passo verso la costruzione del nostro rapporto; segna l’inizio di un percorso che, basato sulla fiducia e sulla stima reciproca, non solo porterà alla salute della bocca del vostro bambino, ma sarà occasione di crescita per entrambi.
La prima visita servirà fondamentalmente per valutare 4 aspetti:

  1. la salute orale generale del vostro bimbo/a correlata al benessere fisico
  2. la qualità dell’igiene orale
  3. la presenza di carie e la predisposizione all’insorgenza delle stesse (cariorecettività)
  4. l’occlusione e l’eventuale necessità di terapia ortodontica

E’ importante che voi sappiate che non svolgo la mia professione da sola: credo, infatti, che il lavoro di squadra faccia la differenza.

Al mio fianco c’è sempre la mia assistente Francesca, che vi farà accomodare nella sala clinica e inizierà a farvi prendere confidenza con lo studio.
Collaboratori esperti e competenti, odontoiatri e igienisti dentali, si prenderanno cura della salute di vostro figlio con passione, dedizione e amore, tutto quello di cui i bambini hanno bisogno.

In attesa di conoscervi, vi anticipo che, per poter ottenere grandi risultati, ho assoluto bisogno della vostra indispensabile collaborazione.

Vorrei darvi qualche consiglio:

  • Siate positivi! Comunque vada il primo approccio, sarà un successo! Non tutti i bambini, di fronte ad una nuova figura, sono sicuri di se stessi. Se il bambino piange, non mostra grande collaborazione e non vuole farsi visitare è normale, almeno nei primi momenti. L’autostima passa anche attraverso il superamento di piccole frustrazioni.
  • Lasciate parlare il bambino se interpellato direttamente da me: è importante, infatti, che io e lui/lei possiamo relazionarci direttamente. Questo mi permetterà di stabilire un contatto e creare un primo dialogo per conoscerlo meglio e far si che si possa fidare di me.
  • Permettetegli di portare da casa un piccolo gioco o un peluche. Quello rappresenta per lui “l’oggetto di transizione”, grazie al quale non si sentirà sperduto in un ambiente nuovo.
  • Potranno essere richiesti egli esami specifici, come per esempio le radiografie. Non allarmatevi! Sono necessari per fare una corretta diagnosi e per poter capire che tipo di terapia intraprendere.
  • Non raccontate vostre esperienze personali negative sperimentate in passato dal dentista, soprattutto legate al dolore! Questo, infatti, potrà solo creare ansie e stress inutili.
  • I ritardi, durante l’attività clinica in studio, possono capitare. Siamo persone che lavorano CON le persone e PER le persone. Cerchiamo di dare il nostro meglio, anche di fronte ad imprevisti e difficoltà quotidiane.

Sono sempre disponibile ad ascoltare le vostre domande e, da specialista quale sono, ho il desiderio di rassicurarvi e consigliarvi nel miglior modo possibile.

Vi chiedo di esternare ogni vostro dubbio!
La comunicazione è la base di un rapporto duraturo e proficuo.

Comprendo e vivo da genitore come voi, le vostre ansie e i vostri timori. Dobbiamo quindi cercare di lavorare in accordo e avere come obiettivo comune il raggiungimento del meglio per i nostri piccoli.
Altro da dirvi….direi di no!
Anche perché ogni incontro è una storia tutta nuova da scrivere, insieme!

Vi aspetto!
Dott.ssa Maria Giovanna

 

“Non tutti i bambini, proprio per la loro unicità, hanno bisogno delle stesse cose!
Ecco perché tutti i servizi e le cure che offriamo ogni giorno nel nostro studio, pur seguendo le linee guida internazionali in materia di salute e prevenzione, sono specifici per le esigenze di ogni piccolo paziente.”

 

Vai alla pagina COMINCIARE A SORRIDERE, dove troverai altre interessanti informazioni.

cominciare a sorridere