• Inaspettata EXPO

    Inaspettata EXPO

    Un grande rimpianto per l’EXPO inaspettata…

    Venerdi 3M (azienda leader nel settore dentale e non solo), in occasione dell’incontro sul tema del digitale in odontoiatria, ha organizzato per i relatori e i partecipanti alla giornata, una visita guidata all’EXPO di Milano. Io ci andavo per la prima volta e devo dire subito la verità: mi dispiace di non esserci andato prima. Sono rimasto molto sorpreso e piacevolmente affascinato nello scoprire come tanti padiglioni (non tutti) siano riusciti a sintetizzare in modo estremamente efficace e lucido il vero rapporto dell’uomo col cibo e in definitiva con la Terra stessa. Tanta concettualità davvero non me l’aspettavo. Una serie di contenuti e di piani di lettura che sono in grado di coinvolgere sia il visitatore più distratto e in cerca di una semplice giornata di evasione sia il visitatore che ogni giorno si fa domande sul suo rapporto con il mondo in cui vive e magari pensa di trovare qualche risposta proprio in questo luogo. Un luogo davvero da scoprire, interessante, in cui hanno trovato posto giustificato tutte le critiche e le lodi che in questi mesi ho sentito da amici e conoscenti.

    A EXPO non si mangia! Tanti lo hanno detto; tutto forse troppo banale e sicuramente troppo caro. In realtà mi sono chiesto se il nutrimento offerto non sia di un altro tipo. Un nutrimento per la mente o per l’anima; e se questo in realtà non sia anche quel nutrimento culturale che gioverebbe in questo momento alla Terra. Io di questo cibo devo dire che ne ho trovato davvero tanto, merito della nostra guida (assolutamente indispensabile) e della volontà degli organizzatori e dei paesi di uscire dall’idea semplicistica della fiera per entrare nella dimensione della comunità che deve riunirsi e deve confrontarsi per trovare le risposte.

    Un grande e costoso parco di divertimento. Così, tanti me lo hanno descritto. Io non lo penso o comunque, si sarà capito, non penso che si tratti di un tipo di divertimento fine a se stesso o che dura solo l’arco di un giorno. Forse sì, qualcuno si è davvero divertito alla grande: gli architetti che hanno progettato sito e padiglioni. Deve essere stata davvero una grande festa con relativa abbuffata per loro.

    Io faccio il dentista ma se mi avessero detto che potevo progettare EXPO mi sarebbe piaciuto essere architetto.

    Lascia un commento →

Lascia un commento

Elimina commento

Photostream