Per l'igiene dentale è indispensabile:

– Spazzolino da denti: è consigliabile uno spazzolino con setole sintetiche, facilmente lavabili, né troppo dure né eccessivamente morbide, con le punte arrotondate e con la testa piuttosto piccola da permettere di raggiungere le aree meno accessibili della bocca. Lo spazzolino da denti andrebbe sostituito ogni 2 o 3 mesi circa. Lo spazzolino ideale ha: il manico di plastica ben solido e comodo alla presa. Le misure ideali sono: circa 13-14 cm. di lunghezza (testa spazzolante compresa), testa spazzolante di 2,5 cm. di lunghezza e 0,8-1 cm di larghezza con setole alte circa 1 cm e arrotondate all’estremità, e disposte per quattro file per l’adulto e per tre file per il bambino.

– Dentifricio:
ne esistono decine e contengono sostanze abrasive e / o sbiancanti . L’importante è che contenga fluoro, utile per la protezione e la remineralizzazione dei denti.

– Filo interdentale:
l’utilizzo del filo interdentale è imprescindibile. Con lo spazzolino, infatti, non riusciamo ad eliminare i residui di cibo posti TRA un dente e l’altro. E’ preferibile usare il filo interdentale di seta e non cerato perchè quando questo viene premuto contro la superficie del dente da pulire, i singoli filamenti del filo si separano e il filo diventa una superficie composta da alcune decine di “piccole lame taglienti” che asportano efficacemente la patina. Cambiare la porzione di filo ogni volta che si pulisce una nuova superficie.

Ogni volta che ingeriamo del cibo, piccole particelle di esso rimangono in bocca.
Dopo circa 24 ore i germi della flora batterica presenti nel cavo orale, aggrediscono i residui di cibo trasformandoli in PLACCA.
Se la placca batterica non viene completamente rimossa con una corretta igiene orale, subisce una serie di processi di mineralizzazione che la trasformano in TARTARO.
L’azione congiunta di questo deposito durissimo e del metabolismo batterico, predispone la dentatura alla malattia paradontale.
Detto questo, risulta importantissimo, dopo aver mangiato, LAVARE I DENTI.
Ma come si effettua una corretta igiene dentale? E come scegliere gli strumenti da utilizzare?

Il corretto uso dello spazzolino

Lo spazzolino va sempre mosso in direzione perpendicolare alla gengiva, e sempre dalla gengiva verso il dente (dal rosso verso il bianco). E’ importante che il movimento interessi con le setole anche gli interstizi dentali e con un inclinazione di 45 gradi, per rimuovere la placca da sotto il colletto gengivale. Per la parte inferiore della bocca vale l’opposto, cioè il movimento deve procedere verso l’alto; ovviamente l’operazione va ripetuta sia sulla parte esterna della dentatura che su quella interna, spesso tralasciata. Per quanto riguarda invece la pulizia della parte masticatoria dei denti posteriori, l’ideale é spazzolare queste superfici prima dal dietro verso l’esterno.Per una corretta igiene orale quotidiana, oltre alla pulizia dei denti e delle gengive dalla placca batterica, non va dimenticata la pulizia della lingua!

Igiene orale professionale: detartrasi

Nonostante una corretta pulizia dentale quotidiana, è possibile che il tartaro si formi ugualmente, soprattutto in quelle parti della bocca difficilmente raggiungibili dallo spazzolino. E’ per questo che consigliamo, almeno una volta l’anno, una seduta di igiene dentale professionale. I vantaggi sono immediati: la rimozione totale della placca, dl tartaro, rende i denti lucidi e previene la formazione della carie.