• Dottore, abbiamo un problema…

    Dottore, abbiamo un problema…

    Qualche tempo fa la mia assistente mi ha detto: “Dottore, abbiamo un problema, bisogna trovare la soluzione!”. Come sempre, avere un problema, viene identificato con la necessità di trovare una soluzione. Sono d’accordo. Ma penso che la prima cosa da fare quando ci si presenta un problema, sia capire che tipo di problema abbiamo di fronte. Dobbiamo pensare che ci sono infatti due tipi di problemi che siamo chiamati ad affrontare ogni giorno che presentano caratteristiche completamente differenti.

    Il primo tipo è un problema che ci si presenta quando agiamo contro le leggi della natura. Tipico esempio è il problema che riguarda l’inquinamento. Ci lamentiamo, e percepiamo come problema, il fatto che la terra si sta riscaldando, ma non capiamo che quello non è il problema ma la conseguenza del fatto che abbiamo agito contro le leggi della natura immettendo nell’ambiente più sostanze di quelle che potrebbe smaltire e, come effetto diretto, ci troviamo di fronte ad un surriscaldamento del pianeta. Cosa dobbiamo capire con questo? Dobbiamo comprendere che la soluzione non sta nell’inventare e nel costruire dei condizionatori giganti ma sta nel fatto che dobbiamo smettere di inquinare indiscriminatamente l’ambiente dove viviamo. Questo tipo di problema si risolve solo smettendo di fare quelle azioni che vanno contro le leggi naturali.

    Ora voi sicuramente starete pensando che questo a poco a che fare con la vita di tutti i giorni ma non è così. Infatti quando parliamo di azioni ecologiche dobbiamo pensare che riguardino anche la nostra vita di tutti i giorni. Quanto siamo ecologici nel comportarci con gli altri o con noi stessi?

    Il secondo tipo di problemi invece sono quelli che ci si presentano quando dobbiamo imparare qualcosa. Fino a quando non comprendiamo quella cosa e non la facciamo nostra. Fino a quando non abbiamo fatto quel piccolo (o grande) salto di qualità che ci permette di formarci, di apprendere o di acquisire quella particolare competenza, il problema ci si ripresenterà con cadenza e regolarità certe. La cosa più utile da fare di fronte a questo tipo di problemi, non è quella di cercare immediatamente una soluzione, ma è quella di pianificare un progetto che ci porterà ad imparare quella cosa che ci manca e che, una volta appresa, farà scomparire il problema in quanto tale.

    Spiego questo alla mia assistente la quale mi risponde: ”Dottore, rispondere con un si o con un no mai eh?”

    Che problema…!

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