I vantaggi nell’utilizzo di tale metodica sono a favore del paziente:

1. il dolore post operatorio è decisamente ridotto perché gli impianti vengono posizionati senza tagliare la gengiva ma solo praticando dei piccoli fori nella posizione degli impianti

2. l’assenza punti di sutura
3. la durata dell’intervento è inferiore rispetto alla tecnica tradizionale
4. ideale per pazienti con controindicazioni ad una terapia chirurgica dovute allo stato di salute generale
5. indicato per pazienti in terapia anticoagulante
6. adatto per pazienti in età avanzata.

Ormai da anni il nostro studio si avvale dell’utilizzo di impianti endossei per la risoluzione di casi che prevedono il trattamento di edentulie, cioè mancanze di elementi dentari, parziali o totali, grazie al sistema implantare Friadent Dentsply società leader nel settore implantare.

La tecnica chirurgica convenzionale per il posizionamento delle viti implantari prevede l’incisione e lo scollamento della gengiva per poter arrivare a vedere l’osso nel quale praticare i fori di alloggiamento degli impianti; ovviamente la terapia termina con una serie di punti di sutura indispensabili per riaccollare i due lembi gengivali.

Oggi, in un mondo in cui si tende a fare tutto con il computer, anche la chirurgia odontoiatrica implantare può avvalersi di tale ausilio sia per la fase di progettazione e pianificazione del trattamento sia per la fase operativa chirurgica.

Si parte da un esame radiologico tipo TAC dedicata allo studio dell’osso, eseguita con la metodica della segmentazione, effettuata facendo indossare al paziente una particolare mascherina precedentemente preparata dall’odontoiatra sui modelli della bocca del paziente; successivamente attraverso un software apposito (Simplant) si può simulare l’inserimento virtuale delle viti nell’osso del paziente per decidere numero, inclinazione, diametro, lunghezza zona di inserzione evitando le zone anatomiche a rischio (per es. nervi, seno mascellare).

Il progetto viene inviato via internet in Belgio alla sede della Materialiste Dental dove viene costruito modello 3D in resina che è l’esatta riproduzione dell’osso del paziente, su questo viene costruita una guida chirurgica personalizzata chiamata Surgiguide.

Durante l’intervento la dima chirurgica servirà da guida al clinico che potrà effettuare l’inserimento delle viti non “a mano libera” ma inserendo le frese negli appositi canali della mascherina lavorando con estrema predicibilità, precisione e sicurezza senza dover incidere e scollare la gengiva ma attraversandola direttamente.