• Siamo medici? (1° parte)

    Siamo medici? (1° parte)

    Siamo medici? Comportiamoci da medici…in azienda!

    Quando un paziente si siede sulla nostra poltrona, per prima cosa gli chiediamo di raccontarci il suo problema attraverso i suoi sintomi. Perché sappiamo che il paziente, che arriva con un quesito, non potrà mai raccontarci in maniera dettagliata il problema in questione ma ci racconterà i sintomi, che lui conosce perfettamente, in base alla sua esperienza, anche se non ha studiato odontoiatria.

    Il nostro compito sarà quello di riportare i sintomi alle cause.

    Faccio un esempio immediato: se un paziente viene da noi e ci racconta di avere le gengive che sanguinano (sintomo), difficilmente la soluzione definitiva del problema sarà un collutorio per le gengive infiammate che sanguinano. Se un paziente ha le gengive infiammate potrebbe avere della placca che si è organizzata in tartaro, magari dovuta al fatto che i denti sono mal-posizionati e che non riesce a mantenere un adeguato livello di igiene orale e quindi, in questo caso, la soluzione del problema sta nel riallineamento che risolve mal-posizionamento dei denti.

    Quando vediamo un sintomo, 9 volte su 10 il problema sta altrove!

    Sembra scontato per chi, come noi, ha a che fare tutti i giorni con questo tipo di dinamiche estremamente pratiche e reali. Siamo degli esperti nel nostro campo e chiaramente sappiamo identificare un sintomo e di conseguenza sappiamo risalire alle cause, anche se queste si trovano uno, due, tre o più passaggi a monte di quello che vediamo.

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